I gestori password sono strumenti essenziali per la sicurezza online. Consentono di creare e archiviare password complesse per ogni account, proteggendoli da eventuali tentativi di hacking. Inoltre, molti gestori password includono funzioni avanzate come la generazione automatica di password e la sincronizzazione su più dispositivi. Utilizzare un gestore password è un ottimo modo per proteggere la propria sicurezza online ed evitare la comune pratica di utilizzare la stessa password per più account.

I gestori password

I gestori password principali sono:

  1. LastPass: uno dei più popolari, offre funzionalità come la generazione automatica di password, la sincronizzazione su più dispositivi e l’autenticazione a due fattori.
  2. Dashlane: simile a LastPass, offre funzioni avanzate come la verifica della sicurezza delle password e la possibilità di salvare informazioni personali come carte di credito e indirizzi.
  3. 1Password: offre una interfaccia user-friendly e funzionalità di sicurezza avanzate come la crittografia end-to-end.
  4. Keeper: include una funzione di “vault condiviso” per condividere password con colleghi o familiari.
  5. Bitwarden: un’opzione open-source e gratuita, offre funzionalità simili a quelle dei gestori a pagamento.LastPass

Questi sono solo alcuni dei gestori password più popolari, ce ne sono molti altri disponibili sul mercato. È importante scegliere quello che meglio soddisfa le proprie esigenze in termini di funzionalità e sicurezza.

I gestori password offline

 

I gestori password offline sono quelli che non utilizzano il cloud per archiviare le informazioni, ma invece memorizzano tutti i dati su un dispositivo locale, questi gestori possono essere un’ottima scelta per coloro che desiderano avere il pieno controllo sulla propria sicurezza delle password e non vogliono che le proprie informazioni vengano memorizzate su server esterni. Ecco alcuni esempi di gestori password offline:

  1. KeePass: un gestore password gratuito e open-source per Windows, Linux e Mac.
  2. RoboForm: un gestore password a pagamento che offre una versione offline per Windows e Mac.
  3. MyPadlock: un gestore password semplice da usare per Windows.
  4. PasswordBox: un gestore password offline per Windows e Mac.
  5. Enpass: un’altra opzione offline disponibile per Windows, Mac, Linux, iOS e Android.

Come per i gestori online, anche per quelli offline è importante valutare le proprie esigenze in termini di funzionalità e sicurezza prima di scegliere il gestore password più adatto.

Scegliere il miglior gestore password

 

Scegliere il miglior gestore password dipende dalle tue esigenze specifiche e dalle tue preferenze. Ci sono molte opzioni disponibili sia online che offline, ciascuna con le proprie funzionalità e livelli di sicurezza.

Tra i gestori password online LastPass e 1Password sono considerati tra i più popolari e affidabili, offrono funzionalità avanzate come la generazione automatica di password, la sincronizzazione su più dispositivi e l’autenticazione a due fattori.

Per quanto riguarda i gestori password offline, KeePass è una delle opzioni più popolari e utilizzate, essendo open-source e gratuito, offre un gran numero di funzionalità avanzate e una interfaccia semplice da utilizzare.

In generale, è importante valutare le proprie esigenze e preferenze per scegliere il gestore password più adatto. In ogni caso, è importante utilizzare un gestore password per proteggere le proprie informazioni online e evitare di utilizzare la stessa password per più account.

 

LastPass  è stato spesso hackerato

LastPass è stato effettivamente oggetto di alcuni tentativi di hacking nel passato, come per molti altri servizi simili. Tuttavia, è importante notare che LastPass ha sempre risposto rapidamente e ha implementato misure di sicurezza aggiuntive per proteggere i dati degli utenti. In caso di violazione, la società ha sempre comunicato tempestivamente ai propri utenti e ha fornito informazioni dettagliate su ciò che è successo e sulle misure intraprese per risolvere il problema.

Inoltre, è importante sottolineare che LastPass utilizza la crittografia AES-256 bit per proteggere i dati degli utenti e offre anche l’autenticazione a due fattori per un ulteriore livello di sicurezza. Ciò significa che anche in caso di violazione, i dati degli utenti sarebbero comunque protetti e illeggibili per gli hacker.

Come per qualsiasi servizio online, è importante essere consapevoli dei rischi e seguire le raccomandazioni di sicurezza fornite dal fornitore del servizio. Utilizzando un gestore password come LastPass, è possibile aumentare notevolmente la sicurezza delle proprie informazioni online.

Bitwarden

Bitwarden è un open-source e gratuito gestore password che offre un’ampia gamma di funzionalità simili a quelle dei gestori a pagamento. È disponibile per una vasta gamma di piattaforme, tra cui Windows, Mac, Linux, iOS e Android. Inoltre, offre un’estensione del browser per facilitare l’accesso alle password salvate.

Bitwarden utilizza la crittografia AES-256 bit per proteggere i dati degli utenti e offre anche l’autenticazione a due fattori per un ulteriore livello di sicurezza. Inoltre, include una funzione di “vault condiviso” per condividere password con colleghi o familiari.

Bitwarden offre anche una versione a pagamento chiamata Bitwarden Premium che include funzionalità aggiuntive come il monitoraggio della sicurezza delle password, il recupero dell’account e l’accesso prioritario al supporto.

Il fatto che Bitwarden sia open-source significa che il codice sorgente è disponibile per essere esaminato da qualsiasi sviluppatore interessato, questo può essere considerato un vantaggio in termini di sicurezza perché gli sviluppatori possono verificare che non ci siano vulnerabilità nel codice.

Bitwarden

In generale Bitwarden è considerato un’ottima scelta per chi cerca un gestore password gratuito e open-source con funzionalità simili a quelle dei gestori a pagamento.

 

Bitwarden può essere installato su server proprietario

 

Bitwarden offre la possibilità di installare il software sul proprio server, questa opzione è chiamata Bitwarden Self-Hosted. Ciò significa che gli utenti possono ospitare e gestire il proprio server Bitwarden invece di utilizzare i server cloud di Bitwarden. Ciò può essere utile per coloro che desiderano avere il pieno controllo sui propri dati e sulla configurazione della sicurezza.

L’installazione di Bitwarden Self-Hosted richiede un po’ di competenze tecniche, poiché gli utenti devono preparare il proprio server e seguire le istruzioni per l’installazione. Tuttavia, Bitwarden fornisce documentazione dettagliata e supporto per aiutare gli utenti a configurare il proprio server.

In generale, l’installazione di Bitwarden su un server proprietario può essere un’ottima scelta per coloro che desiderano avere il massimo controllo sui propri dati e sulla configurazione della sicurezza, ma è importante essere consapevoli che richiede un po’ di competenze tecniche e la disponibilità a gestire e mantenere il proprio server.

Volendo è possibile installare Bitwarden su un Synology NAS utilizzando la funzionalità “Docker” del dispositivo. Docker è un sistema di containerizzazione che consente di eseguire il software in un ambiente isolato, rendendolo indipendente dalla configurazione del sistema operativo del dispositivo.

Per installare Bitwarden su un Synology NAS, è necessario seguire questi passi:

  1. Accedere al pannello di amministrazione del NAS e abilitare la funzionalità Docker.
  2. Scaricare l’immagine di Bitwarden dal sito ufficiale o da Docker Hub.
  3. Creare un nuovo container Docker utilizzando l’immagine di Bitwarden.
  4. Configurare il container in base alle proprie esigenze, ad esempio impostare le porte, i volumi e le variabili d’ambiente.
  5. Avviare il container e accedere all’interfaccia web di Bitwarden per completare la configurazione.

È importante notare che l’utilizzo di Bitwarden Self-Hosted in un ambiente come un Synology NAS richiede una certa competenza tecnica, e che è responsabilità dell’utente di configurare e mantenere in sicurezza il proprio ambiente.

In generale, se si dispone delle competenze tecniche per configurare e mantenere un ambiente sicuro, l’utilizzo di Bitwarden su un Synology NAS può essere un’ottima scelta per avere il pieno controllo sui propri dati e sulla configurazione della sicurezza.

 

KeePass

 

KeePass è un popolare gestore password open-source e gratuito per Windows, Linux e Mac. È progettato per aiutare gli utenti a creare e gestire password complesse e uniche per ogni account, proteggendole da eventuali tentativi di hacking.

KeePass utilizza la crittografia AES-256 bit per proteggere i dati degli utenti e offre anche l’autenticazione a due fattori tramite plugin esterni. Inoltre, offre una serie di funzionalità avanzate, tra cui la generazione automatica di password, la possibilità di salvare informazioni personali come carte di credito e indirizzi, la possibilità di condividere password con colleghi o familiari, e la possibilità di sincronizzare i dati su più dispositivi.

KeePass

Una delle caratteristiche di KeePass è che i dati vengono salvati in un unico file chiamato “database” che può essere protetto da una password principale, questo file può essere facilmente trasferito su altri dispositivi o condiviso con altri utenti.

KeePass è molto flessibile, offre un’interfaccia semplice e intuitiva e può essere personalizzato tramite plugin e script. Inoltre, essendo open-source, gli sviluppatori possono esaminare il codice sorgente e verificare che non ci siano vulnerabilità.

In generale, KeePass è un’ottima scelta per coloro che cercano un gestore password gratuito e open-source con una vasta gamma di funzionalità avanzate e flessibilità nella gestione dei dati.

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